Google+ La Natura che ci circonda: Quando il "predatore" diventa soccorritore

venerdì 7 novembre 2014

Quando il "predatore" diventa soccorritore

Nonostante il tempo non sia dei migliori, gli animali sono sempre in movimento e, a quanto sembra, non sono gli unici. Oggi un signore si è prodigato per far giungere al centro un rapace ferito; una poiana rinvenuta mentre saltellava nei dintorni di una strada, senza però riuscire a prendere il volo. 
Non ci sarebbe nulla di straordinario nel recupero, se non fosse che la segnalazione ed il soccorso dell'animale sono avvenuti ad opera di un cacciatore: un cinghialaro per l'esattezza.
Non è la prima volta che un cacciatore fa pervenire al centro recupero un selvatico in difficoltà, ma questo mi ha colpita e fatto tenerezza per l'attenzione che ha dedicato all'animale e per il modo in cui si è interessato, tanto che alla fine è stato invitato a telefonare quando voglia alla struttura, per informarsi sulle condizioni dell'animale; non mi stupirei se passasse di persona per sincerarsene. Devo dire, in effetti, che i casi come questo sono quelli in cui i soccorritori s'informano più spesso, telefonando anche ogni due giorni, se non di più. Credo, inoltre, che si sia sentito sollevato nel sentirsi dire che quasi sicuramente l'animale non è stato vittima di un colpo di fucile (ma questo potrà dircelo con certezza solo l'RX).
Ora, a prescindere da quale sia il pensiero di ognuno riguardo alla caccia, una cosa che il signore ci ha tenuto a chiedere è stata di non parlare male della categoria nel caso in cui si fosse scritto un articolo sul recupero, "perché quelli che sparano agli animali protetti e non rispettano le regole non sono cacciatori!"; bene, io non mi limito a rispettare il suo desiderio, ma voglio anche scrivere questo post per lodare il gesto di questo cacciatore e di tutti quelli che, anche durante l'attività venatoria (per quanto si possa apprezzare o biasimare), si sono sempre preoccupati di soccorrere gli animali protetti in difficoltà quando li abbiano rinvenuti (o accidentalmente colpiti, questo non lo sapremo mai). 
Purtroppo questa poiana non potrà essere reintrodotta in Natura, ma tanti altri animali feriti, trovati e consegnati da cacciatori come il signore di oggi, sono invece stati riabilitati e successivamente liberati. Mi rivolgo quindi proprio alla categoria: non smettete di soccorrerli, magari preoccupati dei giudizi di animalisti, guardie ed addetti ai lavori. Noi siamo qui per fare il nostro lavoro, non per giudicare chi consegna gli animali! In ogni caso, un'azione come questa può solo essere motivo di elogio e non certo di biasimo, oltre a permettere di salvare e reintrodurre nel loro habitat molti selvatici, con il vostro aiuto. Grazie!


Liberazione di una poiana

11 commenti:

  1. Sono contro la caccia ma quel signore ha fatto un bel gesto e ci tengo a ringraziarlo.
    Ho prestato volontariato nella LIPU anni fa e so cosa voglia dire avere a che fare con animali maestosi come le Poiane.
    Comunque è vero, una cosa sono i cacciatori altra cosa (molto peggiore) sono i bracconieri.
    Rimango contrario alla caccia in toto però sarebbe bello se tutti i cittadini avessero la stessa coscienza con gli animali feriti che ha avuto quel cacciatore.
    E con questo, mi stupisco di aver detto una cosa buona verso un cacciatore, però quello che è giusto è giusto....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Nick :)
      Non ti stupire, ti dirò che da quando frequento il centro mi sono ricreduta su molte cose. Come ho scritto sopra, questa non è stata la prima volta che un cacciatore ha soccorso un animale, qualcuno anche particolare come l'occhione. Personalmente, per quanto non riuscirei a praticarla sono più contraria agli allevamenti intensivi che alla caccia. D'altronde il mio amore per gli animali e la Natura deriva proprio da un ex cacciatore quale il mio papà, che mi ha insegnato a rispettare tutti gli animali e le piante; conosco cacciatori che in quanto a soccorso animale "fanno le scarpe" ai migliori animalisti. Gli altri, come hai giustamente detto tu, sono bracconieri (o "sparatori") e purtroppo è vero che ormai sono la maggioranza, ma anche che i "buoni" li prenderebbero volentieri a calci nel sedere. Ovviamente in tutte le cose c'è il bene e il male, bisogna saperlo scindere....

      Elimina
    2. Con questo ovviamente non voglio fare una campagna pubblicitaria "cacciatori brava gente" ma semplicemente dire che non tutti sono come "li disegnano" ;)

      Elimina
  2. Ciao Valentina. :-)
    Bell'Articolo, a conferma che non si può giudicare negativamente un'intera categoria solo basandosi sul comportamento incivile di pochi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mauri :) verissimo, o quantomeno bisogna fare le dovute distinzioni.
      Buona serata e a presto

      Elimina
  3. Il gesto di questo cacciatore è stato molto bello. O meglio, sarebbe da considerarlo la normalità secondo i miei standard ma pare non essere cosa scontata al giorno d'oggi....
    Quanto ai cacciatori. Capisco l'utilità della caccia, ma mi piacerebbe fosse affidata a professionisti. I cacciatori per divertimento hanno la brutta tendenza a divertirsi nell'uccidere gli animali, cosa che non comprendo. Si uccide per mangiare, non per divertimento. E quelli che ho conosciuto, sono persone a cui servirebbe il porto d'armi già per portare a spasso se stessi. Figuriamoci imbracciare un fucile. Non più tardi di un anno fa, nel mio giardino, un simpatico cane da caccia alto quanto me aveva deciso che ero la sua preda. E ringhiava e mi guardava fisso, mentre il suo padrone fingeva di non sentire le mie richieste d'aiuto. Se non avessi avuto della legna per la stufa a portata di mano, con cui centrare il cane in pieno muso per farlo desistere, non so quanto sarebbe stata simpatica la giornata.
    Brava persona per il singolo gesto, ma come cacciatore sono diffidente a prescindere... non precludo, ma diffido molto...

    L'angolo della casalinga, ricette veloci e facili

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Monica, grazie del commento prima di tutto. Ovviamente come non tutti i cacciatori sono bracconieri, nemmeno si può dire che tutti siano brave persone, ma questo vale per tutte le categorie purtroppo. Tuttavia questo non deve portare a fare di tutta l'erba un fascio, in nessuna di esse. Ti dirò che, probabilmente per il "lavoro" che faccio, ho incontrato molti più cacciatori, diciamo così, onesti, piuttosto che gente che spara a destra e a manca e che è capitato anche che fossero loro stessi a segnalare illegalità di vario tipo. Poi ho beccato anche i cosiddetti "sparatori", purtroppo senza poter fare nulla, perché si stavano "confessando" con altri della loro categoria e non erano in flagranza di reato, ma ti assicuro che i primi che vorrebbero sparare addosso a questi qui sono quelli che, come hai detto tu, sparano solo per mangiare e mangiano TUTTO quello a cui sparano, perché una volta che è l'animale è stato ucciso non deve andare sprecato. Purtroppo moltissimi invece riempiono i freezer e poi buttano tutto e questo mi fa andare in besti (e non solo a me). Parla con qualcuno dei cacciatori "buoni" e ti dirà che ormai è uno schifo perché danno il porto d'armi a chiunque e che bisognerebbe fare un esame molto più duro (quindi loro stessi sono d'accordo con te). Giusto qualche giorno fa ce n'erano alcuni che dicevano disgustati di aver visto qualcuno sparare ad un airone e che non hanno potuto segnalarlo perché in passato è successo che sia stato riferito il nome di chi ha fatto la denuncia, aggiungendo poi che bisognerebbe aumentare i controlli venatori.
      Il discorso del cane da caccia mi sembra strano, sono razze molto affettuose e di solito non sono aggressive; non ne ho mai visto uno ringhiare a qualcuno... Si vede che hai incontrato qualche delinquente ed allora ti è veramente andata bene. Comunque a diffidare non si fa mai male.
      Buona giornata cara :)

      Elimina
  4. Anche io sono contrarissima alla caccia, la trovo una crudeltà inutile, però mi stupisco molto di quanto ha fatto questo signore e ne sono piacevolmente sorpresa. Mi fa molto piacere che abbia preso a cuore questo animale :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vivy, come ho già detto sopra c'è cacciatore e cacciatore, poi ognuno è libero di essere favorevole o contrario alla pratica; a me basta che non si dica che tutti i cacciatori sono bracconieri, perché non è così (anche se la maggior parte dei bracconieri sono cacciatori). Ieri intanto due cacciatori hanno recuperato un'altra delle mie sorelline, che purtroppo, però, è morta prima ancora di organizzare il trasporto. Ci sono rimasti male anche loro...

      Elimina
    2. Sicuramente c'è cacciatore e cacciatore, e di una cosa sono convinta, che ognuno di noi, nel rispetto altrui, è libero di scegliere il suo percorso, e una cosa che amo è la tolleranza, in vari campi, perciò anche se per me non c'è differenza, nel senso che in ogni caso la tovo una crudeltà, di certo non metterei mai "al rogo" chi la pensa diversamente da me :)
      Mi spiace che sia morta... :(

      Elimina
    3. Ottima filosofia di vita :) per fortuna siamo ancora liberi almeno di avere pensieri autonomi ;)

      È dispiaciuto anche a me, ma in fin dei conti non sarebbe più stato possibile liberarla, viste le condizioni... La prossima sarà più fortunata.

      Elimina

Se volete lasciatemi un segno del vostro passaggio: una vostra impressione, un saluto, una critica. Sarà tutto ben accetto e mi aiuterà a crescere ed andare avanti.