Google+ La Natura che ci circonda: Aspettiamo 48 ore

mercoledì 29 gennaio 2020

Aspettiamo 48 ore

Il veterinario ha detto "gli diamo altre 48h e vediamo come va", poi è uscito per lasciarmi il tempo che mi serviva. Non mi piace piangere davanti agli altri, ma quando ha detto quella frase ho avuto un crollo poiché ho pensato che si fosse arreso. Credo che lui lo sapesse già che non ci saresti arrivato alla fine delle 48 ore e che abbia voluto evitarmi quella decisione. E io l'avevo presa. Domani sarei andata da lui e gli avrei parlato chiaramente, per sapere se secondo lui c'era qualche possibilità che ti riprendessi, perché altrimenti avrei preferito addormentarti. In un certo senso me lo aveva già detto. Quell'emocromo era al limite e si meravigliava di come potessi essere ancora vivo: "ci vediamo fra 2 giorni. Vediamo se mi viene in mente qualcosa... vediamo... gli facciamo un'altra trasfusione." Non so se ci credeva di meno lui o io. Anche se negli ultimi giorni sembrava che ti fossi un pochino ripreso, non avevi retto minimamente l'ultima.
Erano già un paio di giorni che mi chiedevo se al mattino ti avrei trovato, hai dato segni inequivocabili. Stamattina ho capito. Erano 3 giorni che mi organizzavo per prendermi una giornata libera senza doverci spostare, ma per un motivo o un altro non ci sono riuscita. Anche oggi sei voluto venire con me e sei rimasto in macchina, avvolto nella tua copertina. Ero indecisa se portarti o no, ma tu sei voluto venire. Ti ho lasciato lo sportello aperto e non sei mai voluto scendere, nemmeno in campagna. Solo quando siamo tornati non vedevi l'ora di tornare e andarti a sdraiare. Scusa se ti ho forzato a camminare fuori prima di rientrare, ma non avevi nemmeno fatto i bisogni ed ero preoccupata. Hai fatto qualcosa giusto per accontentarmi e ti sei rimesso sotto il portico, in terrazzo, come stamattina. Io ho capito che stanotte mi avresti lasciata. Anche Ciro qualche giorno prima faceva così. 
Non ti ho voluto lasciare fuori, così S. ti ha portato su per le scale, in salotto, nel tuo angolino, coperto con la tua trapuntina. Gli ho detto che non saresti arrivato alla mattina e lui non ci credeva.
Ho visto come hai lappato la siringa per bere e per un momento mi sono rallegrata; ho pensato di aver sbagliato. Ma non mi sono sentita di farti l'iniezione della terapia e darti da mangiare. Ho rimandato a dopo, forse sapendo che un dopo non ci sarebbe stato. Ti ho chiesto di aspettarmi, che avrei mangiato e sarei tornata per stare con te. Volevo farti un po' di coccole, ancora una volta. Tu però non mi hai aspettata. Eri stanco, volevi riposare. Forse sentivi ancora tanto la mancanza di Ciro e volevi raggiungerlo. Forse non volevi farmi passare la stessa cosa che ho passato con lui... 
Quando ho sentito la gattina chiamarmi in quel modo attraverso la porta della cucina ho capito. Ha fatto come te quando è stato il momento di Ciro. Ho detto ai miei di spostarci in salotto per guardare la TV e ho cominciato ad avviarmi. Mentre andavo ad accenderla ti ho guardato con la coda dell'occhio e già lo sapevo. Ti avevo lasciato solo mezz'ora prima, ma eri già andato via, senza di me al tuo fianco. Questo me lo rimprovererò sempre, come per il tuo fratellino maggiore.
Domani avvertirò i dottori che è tutto finito.

Ciao Otto, mi mancherai tanto. ❤

7 commenti:

  1. Mi dispiace tantissimo, so cosa si prova, proprio un anno fa come oggi perdevo il mio micio che aveva condiviso con noi vent’anni di vita e il 25 scorso ho perso il mio canarino. I nostri amici li incontreremo ancora, ne sono certa, intanto ti abbraccio forte e piangi pure, è giusto così ed è salutare. Ciao Poiana è un bacetto di arrivederci a Otto.
    sinforosa

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  2. ... e un bacetto. Scusa l’errore

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  3. Mi dispiace moltissimo. Anche io ci sono passata, non volevo rassegnarmi e il veterinario è sempre stato tanto comprensivo con me. Sono e saranno sempre i nostri angeli.

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  4. Ti abbraccio, mi dispiace infinitamente, è sempre un dolore grandissimo, che può essere mitigato solo dai bei ricordi vissuti insieme. Un abbraccio forte!

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  5. Purtroppo ci sono passato anche io, so cosa significa anche se alla fine il brutto non l'ho manco vissuto direttamente.
    Un abbraccio :)

    Moz-

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  6. Vi ringrazio tutti moltissimo (poi vi risponderò singolarmente). Ieri Otto ha avuto la sua sepoltura accanto a Ciro... è una cosa importante per me occuparmene personalmente (e da sola, almeno l'interramento) per prendere cosapevolezza di quanto è successo e dare l'ultimo saluto al mio peloso. Avere gente intorno mi innervosisce. Nei prossimi giorni provvederò a piantare un'altra quercia dove si trovano i miei pelosi (sperando che non mi rubino anche questa come hanno già fatto con quella messa per Ciro).
    Sono sicura che siano con me e che li ritroverò dall'altra parte.
    Un bacio a tutti e grazie ancora

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