Google+ La Natura che ci circonda: Chiedo scusa, vado bene per il centro recupero?

mercoledì 18 giugno 2014

Chiedo scusa, vado bene per il centro recupero?

Che gli animali riconoscano gli amici dai nemici non è una novità, ma che addirittura vengano ad autorecuperarsi mi sembra davvero troppo!
Mi era già capitato in passato con un barbagianni, un colombo ed una giovane civetta, ma oggi ho battuto il record di stranezze; uhm, no forse il primato lo ha ancora il piccione che si nascose dietro le mie gambe per sfuggire a un gatto o la tortora che volò da sola all'interno della voliera mentre facevo mangiare gli animali ricoverati al centro, ma questo di oggi è comunque un fatto curioso.
Ero a casa con una collega universitaria ed avevo già le chiavi di casa in mano per uscire, quando improvvisamente ho cominciato a sentire uno strano rumore; era come se qualcuno, o meglio qualcosa, stesse grattando con le unghie su una scatola di cartone, cercando di arrampicarsi. Ho impiegato qualche secondo a riconoscere il suono come quello che solitamente provocano i rondoni che cercano di uscire dalle scatole in cui sono trasportati; seguendo il mio udito mi sono soffermata su una busta di carta contenente delle scarpe. Mi sono cautemente avvicinata chiedendomi, un po' intimorita, lo ammetto, cosa potesse sbucare fuori dalla busta; la collega già pensava a un topo, mentre io ero più propensa al volatile. In effetti avevamo ragione entrambe! All'interno della busta ho visto un profilo che lì per lì ho identificato in quello di un topolino, ma non ne ero troppo convinta visto che, in città, topi così piccoli non sono molto comuni... guardando meglio ho distinto le due ali ben chiuse, riconoscendo un pipistrello adulto
(presumibilmente un Serotino comune) che, chissà come, era finito nella busta. La sua fortuna è stata quella di richiamare la mia attenzione nel provare ad uscirne provocando il rumore, perché facendo due conti sull'apertura serale delle finestre, doveva trovarsi lì da almeno due giorni e non so quanto avrebbe resistito rimanendo ulteriormente a digiuno. Procuratami una scatola da scarpe, nella quale ho inserito una vecchia pezza, dopo aver praticato dei fori sui lati e sul coperchio, ho telefonato al veterinario per avvertirlo che stavo arrivando ed ho preso l'animaletto per trasportarlo al centro e farlo visitare, in modo da essere tranquilla sulla sua salute prima di lasciarlo andare. Proprio dall'interno della scatola non ancora chiusa, il pipistrello ha cominciato a volare scappando in giro per casa. Mentre la mia collega riprendeva la scena (un po' preoccupata, a dire il vero) io aspettavo tranquilla che si stancasse, schivando le planate ad altezza testa e tranquilla del fatto che non sarebbe andato a sbattere da nessuna parte, visto che con il sonar può identificare anche le finestre; esattamente secondo le previsioni, dopo 10 minuti di volo, si è fermato su una tenda per riposare ed io ne ho approfittato per riprenderlo. Ho salutato la collega e sono salita al centro, dove gli ho fornito un po' di camole della farina e del miele, tagliate in due per una maggiore facilità di masticazione; il tempo di rendersi conto della presenza del cibo e stava già mangiando.
 Assicuratami che si alimentasse da solo, l'ho lasciato tranquillo nella scatola in attesa di essere visitato dal veterinario.  Dagli aggiornamenti che mi ha dato il dottore, sembra che il pipistrello abbia "spazzolato" tutte le larve e che domani sera sarà già possibile liberarlo, per cui sarà mia premura andarlo a prendere per riportarlo vicino casa, dove presumibilmente ha la sua colonia e dove sarà sempre ben gradita la sua presenza, sperando che eviti di intrufolarsi nuovamente nella mia abitazione, rischiando di farsi male. 
Che dire...sono veramente contenta di sapere che il mio amico alato stia bene, anche perché, proprio pochi giorni fa, ho convinto i miei familiari a collocare una batbox fuori casa, in modo da dare un tetto a questi piccoli, meravigliosi ed utilissimi animaletti...e chissà che lui stesso, una volta posizionata, non possa decidere di trasferircisi.



AGGIORNAMENTO DEL 19/06/2014
Il pipistrello è tornato nella sua casa!
Dopo l'allenamento sono andata a prenderlo e l'ho riportato nel terrazzo della mia abitazione, per lasciarlo andare; inizialmente non aveva molta voglia di lasciare il tepore della scatola ed ho dovuto stuzzicarlo un po', ma alle 21:00 si è affacciato dai bordi e si è lanciato in un bel volo, dapprima basso e poi, man mano ha cominciato a fare dei giri sempre più ampi e sempre più alti, fino a scomparire alla mia vista....
Mi dispiace ma ho dovuto tagliare buona parte del video per poterlo caricare, perché era troppo grande; in ogni caso vi lascio assistere ad un pezzetto di liberazione. Buona visione!






2 commenti:

  1. Che avventura!! Ma che bello vederli riprendersi e volare via!

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    1. Ciao Vivy, è divertentissimo il video del recupero, dove si vedono tutte le vicissitudini e si vede il pipistrello volare in giro per tutta casa. È stata una faticaccia, anche perché ad un certo punto l'ho dovuto fare scendere dal lampadario, però è stata una delle liberazioni più emozionanti della mia vita.

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