Google+ La Natura che ci circonda: Giallo pulcino

martedì 31 luglio 2018

Giallo pulcino

È iniziata la stagione estiva e Ispirazioni&co. l'ha accolta con un tema colorato: il giallo. Tralasciando la prima cosa che mi è venuta in mente, tutto tranne che estiva, ripensandoci questa tinta allegra ricorda qualcos'altro di molto più morbidoso e coccoloso: i pulcini. Come vi ho raccontato, la mia famiglia ha un'azienda agricola e fra le varie cose c'è un pollaio per uso domestico  (e confermo domestico perché la uova le mangiamo noi e la famiglia del mio ragazzo e non so più che farci - no, non posso venderle perché è leggermente illegale e con la salute pubblica non si scherza-), che teoricamente doveva essere per 5-10 galline e alla fine, siccome il mio ragazzo ha una sindrome da accumulatore seriale (a casa mia), sono diventate 24 galline e un gallo. Giuliano, il gallo, ha ormai 5 o 6 anni e io credevo che arrancasse a fare il suo lavoro, soprattutto con 24 galline. Tanto più che non c'è mai stato verso di farle covare,  tranne due rari casi, anche perché io gli lasciavo le uova e l'operaio regolarmente le raccoglieva perché trovava le galline alzate. In ogni caso, essendo ovaiole da consorzio davo per scontato che non covassero, perché la loro attitudine è veramente scarsa.
Il caso ha voluto che abbia dovuto fare un trattamento antibiotico alle galline a giugno e che quindi non sia stato possibile mangiare le uova. Non potendole mangiare e dovendole buttare è capitato che non le abbia proprio raccolte, perché magari andavo di fretta e tanto non c'era il rischio che si guastassero  (tanto comunque andavano buttate), così, il 6 giugno sono andata a controllare la situazione perché erano alcuni giorni che non le raccoglievo e cominciavano ad essere un po' troppe. Entrando ho trovato una gallina Harco particolarmente arrabbiata che, come mi sono avvicinata alla cassetta, mi ha beccata, mentre un'altra mi minacciava rumorosamente. Pensando che stessero semplicemente deponendo e che fossero solo un po' acide, me ne sono andata per tornare nel pomeriggio, ma una delle due (quella che beccava) era ancora lì. A questo punto era chiaro che stesse covando,  ma ovviamente nell'unica cassetta non spostabile, quindi a portata di tutte le altre. Qualche tempo dopo, nella stessa cassetta ha deciso di covare anche la mia unica Bantam, razza nana "regalo" del mio ragazzo (perché è una razza che cova), così per cercare di convincerla ad "acchiocciarsi" in un'altra cassetta ho rivoluzionato il pollaio mettendo altre cassette sollevate e vicino a quella, ma non c'è stato verso. Appena mi distraevo tornava lì e infatti lì è rimasta. Magari covare in compagnia è meno noioso  (anche se con 32 gradi non le invidio per niente). Comunque nel tentativo di spostare la seconda chioccia ho sollevato tutte le cassette tranne una, rimasta quindi più nascosta. Il giorno dopo ho trovato la seconda Harco, quella che minacciava, seduta a covare. Quindi erano 3 chiocce. Ma mica è finita qui, perché nella settimana successiva se ne sono sedute altre due. La cosa assurda è che di tutte le uova su cui ho potuto fare la speratura perché ho beccato la chioccia in giro a mangiare, nemmeno una era non feconda. Si stavano sviluppando tutte! Di conseguenza il mio Giuliano mi perdonerà se ho pensato che cominciasse ad essere vecchio e che da solo non ce la potesse fare, perché tutte le uova feconde vuol dire che ha coperto 24 galline su 24... E scusate se è poco. 
Comunque sia, tornando a noi, il 25 giugno hanno iniziato a schiudersi un po' alla volta le uova della covata di coppia e in alcuni giorni sono nati 11 pulcini, 10 gialli e 1 nero, di cui purtroppo 3 sono morti. Peccato che alla fine la Bantam abbia rotto alcune uova, perché ne sarebbero nati altri. Comunque ho preso le due superstiti e le ho messe all'altra Harco  (quella acida), le cui uova si sarebbero dovute schiudere in un paio di giorni. Ne sono nati solo due, uno giallo e uno nero (bellissimi!) e poi due gialli sono nati da un'altra chioccia, che ne aveva schiuso anche un terzo che però, purtroppo, hanno preso i ratti. 😢
L'ultima chioccia invece non è stata in grado di schiuderne neanche uno.  Ora si è spostata a covare di nuovo in un'altra cassetta e spero che ci riesca, anche perché mi dispiace per lei dopo tutta questa fatica, ma se continua così penso che la chiuderò in una stanza vuota con tutta la cassetta ed altre uova in modo che possa stare in pace e, si spera, diventare mamma di almeno un pulcino.
Comunque credo che non esista nulla di più bello di una mamma con i cuccioli,  a qualsiasi specie appartenga, e mamma chioccia con i pulcini fa tanto campagna, non trovate?





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6 commenti:

  1. Che meraviglia di racconto Poiana😍

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    1. Ciao Barbara,
      Se, come temo, i pulcini non sono per la maggior parte femmine c'è poco da stare allegri: Giuliano è una bestiaccia territoriale malefica e uccide tutti gli altri galli. Dovrò trovare un alloggio ai maschi, ma trovare qualcuno che non mangi i galli è dura...
      Tu che mi dici?
      Buona giornata 😊

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  2. Che carini... da piccola ho avuto un pulcino in casa ma quando poi è diventato una enorme gallina, mio padre me lo ha portato via e lasciato in campagna di un amico. Mi e dispiaciuto tantissimo!

    A parte questo, complimenti a Giuliano e al suo harem! xD

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    1. Ciao Nyu,
      Ti è andata anche bene: a persone che conosco glieli hanno ripresentati in pentola 😅 per fortuna a casa mia nessuno ha il coraggio di tirargli il collo, per cui muoiono di morte naturale.

      Sì, devo dire che Giuliano mi ha decisamente stupita 😅
      Ciaoooo

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  3. Risposte
    1. Ciao cara,
      Io adoro i pulcini, mi ricordano quando giocavo in campagna da piccola.
      Buona notte 😊

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